Archivio | dicembre, 2006

kirsh

31 Dic
per quanto si possa stare anche attaccati alle persone, si è sempre assolutamente soli.
non è più un problema per me, ormai. ci ho fatto il callo. a vedermela da me.
e sono convinta che non ho bisogno di nessuno. nella pratica, non mi serve l’aiuto di nessuno.
però il calore delle persone quando ti sono accanto. è una bella sensazione…
grazie, a voi che mi strappate un sorriso, che mi allungate una sigaretta, che mi portate una mezzatonda nel cuore della notte, che mi preparate una cioccolata calda e ascoltate i miei scleri… che ci siete. punto.
mi sento incredibilmente bene. incredibilmente. serena, quasi.
non durerà ancora molto, lo so.
ma in questo momento mi sento così, ed è necessario ricordarlo.
il mare. come calma il mio spirito.
l’odore, mentre la moto correva. i cani felici sulla spiaggia. l’acqua limpida. e piatta.
grazie, mauro. grazie.
e grazie anche al maialino che mi ha donato il suo cuore perchè io lo sezionassi. e mi sfogassi, in definitiva. poraccio…
 
uno stato d’animo tutto sommato piacevole, per la fine dell’anno.
tanto mi basta. per ora.
poi, voglio tornare ad essere sfrenatamente felice. lo pretendo.
 

frantumazioni di un attimo

30 Dic
ieri ho potuto vedere con i miei occhi com’è fatta una bolgia infernale. almeno la mia personale.
piena di bambini urlanti che sgomitavano urtavano mangiavano con le mani si e ti sporcavano mordevano correvano.
la festa di compleanno di mio nipote. ma chi me l’ha fatto fare?! perchè, perchè ero lì?!
io non sopporto i bambini. inutile.
mi sforzo di essere gentile o giocare con loro, ma mi sento sempre una vecchia e zitella zia acida.
e probabilmente lo risulto, alla fine.
no, non ci so fare. sono la persona meno materna che conosca.
 
comunque, dopo QUATTRO ORE ho finalmente visto la luce in fondo al tunnel.
serata tranquilla e divertente come sempre da gab. ho addirittura vinto a carte (tutto a posto lì ad amsterdam…?) grazie allo stallone che mi ha portato molta fortuna per tutta la durata del gioco XD
 
 
però però però.
parlando di tutt’altro.
certe considerazioni non mi vanno proprio giù.
siamo state sfortunate… no, siete state cretine. anch’io, a mio modo, lo sono stata. ma ho rimediato.
c’è sempre una soluzione alternativa.
e poi e poi e poi…
vivo sospesa in un limbo. tra realtà e immaginazione.
invidia.
sì, a tratti mi scopro invidiosa.
di che, poi…?…

solo una cosa so di sicuro

28 Dic
vorrei raschiare la mia faccia contro il muro.
sono rabbiosa.
sono triste.
vorrei che almeno il corpo non mi abbandonasse, se necessariamente la mente deve farlo.
inutile accoccolarsi. bisognerebbe usare le unghie. strappare. eliminare l’errore dal sistema.
vorrei lasciar andare tutto il mio dolore contro questo muro.

grow old along with me, the best is yet to be

27 Dic
non so se il 2006 mi deluderà, proprio sul finire.
se mi lascerà qualche altra cicatrice.
ma so che il 2007 mi riserverà comunque tante tante cose belle.
come un viaggio insieme nella città che ami.
insieme.
e se siamo insieme, niente, davvero niente riesce a scalfirmi.
posso affrontare e superare qualsiasi ostacolo, se la tua mano è nella mia.

…in questo momento ho voglia di piangere.

25 Dic
un torrente di lacrime e singhiozzi. ne ho bisogno.
come ho bisogno di una sigaretta. e di un bagno bollente. ora. adesso. subito.
nè più nè meno.
 
aspetteranno.
adesso devo indossare la maschera.
non per tutti, per fortuna. per fortuna, c’è chi sa leggermi lo sguardo. e starmi vicino, anche senza parole.

non so che dire se non che…

25 Dic
questo natale mi ha stupito.
non perchè abbia ricevuto tanti regali o bei regali, fatti col cuore. certo, anche questo lo ha reso più gradevole e caro al ricordo. soprattutto per come impiegherò qualcuno dei regali… 😀
questo natale mi ha dato svariati spunti per riflettere.
qualcuno dei miei pensieri resterà intimo, personale. non lo si può condividere pubblicamente.
ma in fondo credo sia meglio non tirar fuori nomi o gesti. non voglio essere tacciata di retorica o buonismo.
perciò mi limiterò a dire che la distanza è un ottimo banco di prova. ti permette di valutare davvero persone, cose, situazioni. col giusto peso.
ho persone meravigliose, intorno. che stimo e ammiro. che amo incredibilmente, sempre, anche quando mi capita di alzare la voce, anche quando non mi capiscono o non le capisco, anche quando ho bisogno di allontanarmi da loro.
possibile sia così fortunata?
sono felice. davvero tanto.
vorrei solo riuscire a superare uno dei miei più grossi limiti e dire senza remore le parole scritte due righe più su a due di loro.

e poi solo un graffio di luna nel cielo…

23 Dic
cioè, i miei si son persi o cosa?
tipico di mia madre chiamarmi alle 19 per dirmi "sii a casa entro le 20 per cenare, ho preso appositamente per te i fegatini".
e chi se lo fa ripetere?!?!?! peccato siano le 21 e la casa sia deplorevolmente vuota.
tra l’altro, tra poco più di mezz’ora devo uscire. ciccia mamma…
questa giornata è andata un pò… così.
ho fatto da contenitore per le ansie e gli scazzi materni. come sempre. cercando di arginarle abbastanza inutilmente. come sempre.
brutto sentirsi inadeguata. ma del resto, c’è ben poco io possa fare, praticamente.
pomeriggio a bari. che ridere il barese. che ridere i baresi che litigano!
vie percorse in lungo e in largo, fino a due anni fa, con incoscienza, irrazionalmente.
"in fondo ti sei anche divertita".
certo. col magone nello stomaco onnipresente.
poi per strada, in macchina, uno spicchio di luna.
e mi è balenata in testa la fonte della mia inquietudine.
 
e vedo te, io e te, niente conta in fondo 
illumina
annulla le paure, oh luna
nulla è uguale