io non tremo, è solo un po’ di me che se ne va…

8 Mag
maggio è il mese delle ricorrenze.
non passa giorno nella dimenticanza.
la mia famosa memoria, volente o nolente, riporta a galla scene, immagini, emozioni.
ricordo via marconi e il sorbetto al limone, ricordo piazza santo stefano e quei vicoli stretti, ricordo la grigliata sui colli e i bagni comunicanti.
ricordo il dolcevita giallo, le scarpe rosa, la polo azzurra, ricordo la superficie liscia delle cose; domande, troppe domande, pochissime risposte e milioni di teorie ed elucubrazioni mentali; e ancora, quella camicia nera – che continua a portarmi (s)fortuna! – , la maglia gialla macchiata di vino, il vestito bianco a pois rosa di ale mentre bevevamo caffè e mangiavamo biscotti in una cucina sconosciuta alle sei del pomeriggio… bè, mi par giusto, c’eravamo appena alzate!
ricordo strette al cuore, risate gioiose soffocate con la mano, tante lacrime, nausea, felicità, speranza, incomprensioni, rabbia, indifferenza. tutto in uno.
quanto male mi sono fatta? o quanto male mi ha fatto?
non importa, non importa più; perchè ho iniziato a scrivere per causa sua, esattamente un anno fa, ma poi sei arrivato tu, che mi hai dimostrato che l’amore può essere scisso dal dolore, può essere risate e tenerezza e passione e affetto e complicità.
un rapporto stabile e sereno, che non si cura più del passato, ma è totalmente incentrato sul presente e proiettato nel futuro.
ieri abbiamo compiuto sei mesi, sempre festeggiati in maniera inusuale, come nostro solito 😀
ma tanto, come ti ho detto ieri, un giorno vale l’altro, perchè ogni giorno trascorso insieme meriterebbe un degno festeggiamento…
non si cancellano i ricordi, sono prepotenti, non lo permettono; e per quanto adesso l’opinione delle persone coinvolte possa essere mutata, la loro figura rimarrà sempre inalterata nel tempo, fissata in paesaggi mentali che non temono niente e nessuno.
ed è giusto così.
l’importante è dar loro il giusto valore: nè troppo, nè troppo poco.
personalmente, se tra dieci giorni vado a finire nel suo reparto, penso che riderò fino alle lacrime per l’ironia della sorte. almeno fin quando non mi interrogherà! XD
non si può giocare con il cuore della gente se non sei un professionista… perlomeno stavolta non giocherà con il mio, di cuore.

4 Risposte to “io non tremo, è solo un po’ di me che se ne va…”

  1. Fox maggio 8, 2007 a 12:01 pm #

    ormai sono mesi che ho capito che io e te siamo l\’emblema del romanticismo non convenzionale. la ricetta di un perfetto mesiversario? un piatto di carbonara, un film demenziale in televisione, un trapano e varie assi di legno, il terrore di aver perso il cellulare e una cyclette da montare. tutto squisitamente nostro, che non cambierei per nulla al mondo. nemmeno per DUE cyclette da montare : Pmillemila bacini, buffola

  2. perlinavichinga maggio 8, 2007 a 2:14 pm #

    che bello, ho rivisto me stessa…un bacio

  3. Gabriella maggio 8, 2007 a 4:28 pm #

    Detto, fatto…;)
    Auguroni pimpini, sono tanto tanto contenta per voi! Te lo meriti, Rò…

  4. perlinavichinga maggio 8, 2007 a 9:16 pm #

    no no, non ho vinto ancora nulla, sono solo in lizza…ma non credo proprio che vincerò…un bacio

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