Archivio | aprile, 2009

Under Pressure

3 Apr
C’è che ho fatto una grossa stronzata: prenotare l’aereo per tornare a casa per tre miserabili giorni.
I miei simpaticissssimi prof, come ogni anno, non hanno perso l’occasione di piazzare l’unico appello nell’arco di cinque mesi giusto dopo Pasqua. Il che significa non solo che sono una sfigata, ma anche una sfigata col culo scoperto se non passo quest’esamaccio osceno adesso.
Insomma, quei tre giorni sarebbero stati preziosissimi per me! Perlomeno per – ehm – leggere quelle pagine che altrimenti qualcosa mi dice rimarranno intonse e inviolate…
Che poi sarò isterica ai massimi livelli, intoccabile, inavvicinabile, in genere a malapena mi si riesce a parlare prima di un esame, o perché sono simil-autistica, o perché piango, o perché urlo. Non sono un gran spettacolo in nessuna delle tre forme, chiedete pure alle mie povere coinquiline.
Perciò mi auguro vivamente che nessuno dei miei fratelli allestisca qualche show che poi io devo sgombrare; che mia madre non chieda a me di indagare, chiedere, parlare con chicchessia; che nessuno mi pianti grane di nessun tipo, o per farla breve non mi faccia domande più complicate di "quanto fa 2+2?", ecco, così dovrei aver chiarito abbastanza il confine tra lecito e illecito.
Dopo, se Dio vuole e tutto va come deve andare, se tutto va in porto, potrò realizzare qualcuno dei progetti di cui ho piena la testa… piena, ma che dico? Trasudante da ogni poro… anzichè far trasudare la materia d’esame… -_-‘