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Cieli Neri

17 Mag
Oggi ho avuto la certezza che quando sarò un’anziana (si spera d’arrivarci) e malata (spero di star dando tutto ora) dottoressa in pensione, non sarò poi tanto dissimile dalla signora Laura, un’ex pediatra  che ha fatto parte della mia schiera di vecchine per una settimana. La cara Laura avrebbe dovuto operarsi all’anca, invece guarda un po’ che all’Rx le trovano una massa bulky mediastinica chiaramente (anche per me, pensa un po’) linfomatosa. Non vi dico l’incazzo della signora. Tipo il triplo di quello che ho provato io il 30 Marzo alla mia prima ecografia.
Laura era scorbutica, antipatica, maleducata, arrogante, insomma in una parola: francamente odiosa. Con tutte le ragioni del mondo, certo, niente da dire.
Ecco, io sarò così. Prendete il suo incazzo, aggiungeteci il mio – sempre quello lì del 30 Marzo e dei giorni a seguire -, moltiplicatelo per un triliardo e forse ci si avvicina a quello che mi sta mangiando il cuore adesso, adesso che così, per la prima volta nella mia vita, sono qui a cercare disperatamente una posizione che mi renda anche solo di striscio sopportabile l’idea che mi sono beccata pure una cistite, e me la sento tutta, nei visceri e nell’anima.
Il giorno prima dell’esame, per giunta. Perché no, non bastava beccarsela in questo splendido periodo, eh no, troppo poco.
Posso dirlo? O verrò censurata, bannata o multata?
Io lo dico, poi fate voi quel che cazzo vi pare.
Ma vaffanculo.
Anzi.
Ma vaffanculo.
Cosa diavolo avrò fatto mai per meritarmi tutto questo?
Lo so che è una stronzata, lo so, ne vedo curare ogni giorno di cistiti e qualsiasi donna ne soffre almeno una volta nella vita.
Ma tutto d’un tratto tutto quel tessuto adiposo da lottatore di sumo di cui sotto si è sciolto come neve al sole.

Io vorrei solo un po’ di requie da ogni bruttura della vita.

ashes and dust

11 Feb
allora, è anche vero che sono piuttosto nervosa e irascibile negli ultimi giorni.
ma come volevasi dimostrare, per certe persone non è poi così necessario andare a fondo, chè basta davvero poco a comprenderle in toto.
cioè, devo proprio dirlo, mi spiace, devo sfogarmi: prima di tutto, sei un po’ troia. che poi, lungi da me essere moralista. lo dico in quanto constatazione dei fatti. constatazione che inevitabilmente ti scopre anche falsa e incoerente.
perchè piace a tutte recitare la parte della signorina educata e morigerata, ma quando cade la maschera…
sorvoliamo sul resto. e sulle restanti. sorvoliamo.
e poi, cambiando argomento, porcaccia la miseria, è un guaio. un grosso, enorme, irrisolvibile guaio.
non chiedetemi niente perchè niente vi sarà detto.
sapete che ho i miei segreti. ma non preoccupatevi, non sono scabrosi nè succulenti.
è solo che è un momento un po’ "faccio come cazzo pare a me perciò non date aria alla bocca" e anche "i panni sporchi si lavano in casa" e soprattutto "ma sono più idiota o masochista?".
ma il dramma è: come ne vengo fuori?
ma cheddueppalle, una adesso non può neanche tramare nell’ombra in pace, ma che novità è mai questa?!

hysteria

2 Gen
ho sempre guardato con molto orrore alle dipendenze.
esclusion fatta per un ragazzo, non sono mai stata dipendente da nulla, al massimo mi definirei un’estimatrice di svariate cose/persone con una gamma di attaccamento che va dall’occasionale al devoto.
non ho mai vissuto amicizie morbosamente.
non mi ha mai ossessionato l’idea di un caffè non seguito da una sigaretta.
non ho mai pensato alla mia vita chiusa in compartimenti stagni assolutamente impenetrabili tra di loro.
perchè il drogato ha una visione molto relativa, è come un cavallo col paraocchi: non vede, non sente, non capisce altro che l’oggetto del suo desiderio.
dio, quanta tristezza mi fanno queste persone. senza spina dorsale, senza palle, senza cervello. mi fanno una pena tale che mi cadono le braccia e poi mi innervosisco e basta, davvero, io non dico più niente.
quando offri la mano ad una persona sull’orlo del baratro e lei si discosta tu che fai? io me ne vado, in condizioni normali sarebbe in grado di ragionare con la sua testa, perciò che faccia pure quel che vuole.
ognuno ha i suoi problemi, non vedo perchè dovrei accollarmi quelli altrui.
oggi sarei in grado di rimangiarmi molte delle cose che ho detto in precedenza. penso che resterò in anacoretismo. ma penso anche che è sempre possibile cambiare idea e c’è sempre tempo per capire.

via da questa sguardi e dalla noia volgare

11 Dic
se mi trovate nervosa, capricciosa, scostante, decisamente pesa e addirittura odiosa, se non vi do retta, non vi rispondo/chiamo nè cerco in nessuna maniera… è perchè sono arrabbiata. arrabbiata fino alle urla disumane, fino alle lacrime. arrabbiata con tante, tantissime persone. per motivi oggettivamente e concretamente validi.
ma se non ve ne parlo – e non ne voglio parlare, sia chiaro – è perchè con alcune di esse sono arrabbiata ingiustamente. forse dovrei anche ringraziarle, ma no, non ci riesco, anzi: sono incazzata, incazzata, incazzata nera.
voglio andare a casa.
tutta questa ipocrisia ammantata di bianco neve e accompagnata da coretti natalizi mi disgusta.

a mali estremi, estremi rimedi

6 Dic
questo è un post semi-inutile, sappiatelo, giusto per sfogare il mio nervoso.
perchè cioè, io non mi capacito di certe cose.
sarei un’ingrata se non contemplassi il videoregistratore. che però:
1) mi sono offerta di pagare;
2) tu non puoi usare perchè non hai la presa scart;
3) mi venderai comunque tra un annetto quando traslocherai, quindi direi che ormai è proprio roba mia.
e fin qui, ci siamo.
altra parentesi: non consideriamo i favori da me fatti, che implicano la mia faccia messa in gioco. e chiudiamo pure questa.
ora, non è che siccome a te non darebbe fastidio darmi in prestito ogni giorno qualcosa di tuo, allora devi dare per scontato che questo valga anche per me.
io ti presto volentieri una cosa, due tre quattro, finanche cinque, tutti i giorni, ma se poi tu stessa vedi che la usi/ti serve non è logico comprarsela, forse? e perlomeno chiedimi il permesso, cazzo! non è che poichè alla quinta volta ti vergogni, non mi dici niente e poi devo accorgermene da sola! chè se c’è una cosa che mi fa uscire dai gangheri, è quando qualcuno armeggia tra le mie cose. e perchè mi dà fastidio??
perchè io non mi permetterei mai e poi mai di ravanare nel cassetto o nell’armadio ma nemmeno di mia cugina, e l’esempio è fatto appositamente con una parente-gemella del destino-alterego-sorella di sangue. e ritorniamo alla prima frase. io non ti chiedo in prestito 10 cose, perchè faccio in modo di non farmi mancare nessuna di quelle 10 cose. e mi chiedo… ma cristo, è così difficile??? io non sono wonderwoman. e allora spiegatemi perchè quando è il mio turno in questa casa non si rimane mai senza cartaigienica, senza zucchero, senza detersivo dei piatti e quando è il turno altrui dobbiamo trangugiare il caffè amaro in ciotole per l’assenza di tazze pulite ringraziando il santissimo inventore dei fazzoletti per svariati giorni di seguito?? perchè???
ciò che più mi fa incazzare è che sono sola in questa condizione. e se mi comportassi io così, avrebbero da ridire. giuro, troverebbero il modo di rinfacciarmi qualcosa, qualsiasi cosa. perchè non dimentichiamoci che quando la blatta è stata trovata in camera sua, la colpa è stata data ai piatti sotto il lavello. ma porco cane, chi diavolo è che lascia i piatti lì sotto per giorni???
basta, ricomponiamoci se no mi parte dritto un embolo su per il cervello.
certo, mi è andata molto molto peggio in passato. queste sono sciocchezzuole da niente, in confronto. ma c’è un limite alla mia pazienza, molto molto breve.
dunque vabbè, che dire. poichè abbiamo a che fare con una recidiva cronica finto-smemorata, bisognerà agire di conseguenza.
fortunatamente, la mia mente all’occorrenza diventa pari a quella di un genio del male.
trema mia cara, a breve dovrai affrontare quella marea di servizi che rimandi da tempo… embè, tanto c’è la cara roberta, mi pare giusto!

stop crying your heart out

3 Nov
quando in futuro mi passerà per la mente l’insana idea di sprecare il mio prezioso tempo portando in giro per bologna persone che credo amiche, dando loro dritte su come muoversi, come trovare casa, dove conviene fare questo o quell’altro, quando organizzerò per loro cene di compleanno, li coinvolgerò nelle uscite con i miei amici, mi preoccuperò di aiutarli a pulire e spostare mobili nella loro nuova casa in affitto, quando soffrirò accanto a loro offrendo la mia spalla per una ragazza che li ha lasciati, per un esame andato male, per un provino per cui non si è stati più chiamati…
mi ricorderò di voi, approfittatori, parassiti e ingrati, mi avvelenerò ancora una volta l’animo, bestemmierò e vi augurerò tanti grandi mali.
fortunatamente, il disgusto passa quando ti arriva una telefonata a sorpresa o un messaggio dolcissimo, da parte di persone che, per forza di cose, sono più lontane, oppure che senti poco perchè, cosa ci si può fare, ognuno ha la sua vita più o meno incasinata.
invece, stupisciti. perchè quelle persone ti pensano. perchè in quelle persone hai lasciato un segno, perchè evidentemente non sei tu quella fuori di testa, ma è la maggior parte della gente ad esser merda, a pensare solo ai soldi, alle apparenze, ai propri comodi.
tieniti stretta quelle perle rare e tratta il resto del mondo come esso tratta te. anche a merda in faccia, se è quel che vuole.
e rilassati: arriverà il momento in cui verranno a bussare alla tua porta. e dolce, dolcissimo sarà il sapore della vendetta.
ancor più di quello delle piccole rivincite che già stai accumulando, giorno dopo giorno.
sento l’odio, la rabbia, la delusione che traboccano prepotenti, e io vorrei ricacciarli indietro, vorrei concentrarmi su sensazioni più positive che pure ci sono, ma nel fondo del mio essere! non sono libere di esternarsi, di esprimersi e di accarezzarmi e consolarmi!
e questo mi fa incazzare ancora di più!
siete cancellati, dalla rubrica e dalla mente. che ne siate consapevoli o che ve ne importi o meno.
tò, ultima dedica: vaffanculo, con tutto il cuore.
 
‘cause all of the stars are fading away
just try not to worry, you’ll see them some day
 
take what you need and be on your way.
 
sono vulnerabile, sì. ma non esitante.

ma anche no.

29 Ott
qualcuno è giunto a me cercando: grissom e sara fanno all’amore.
mi fa piacere, devo dire. cioè, era anche ora, dopo 47 stagioni.
per il resto: se nizza non mi chiama entro stasera, non se ne fa più niente.
cazzo, ma vi mettete d’accordo per farmi perdere le staffe o avete una propensione naturale?
insomma, lo dice pure fox (paolo): poi non lamentatevi se divento aggressiva e/o sgradevole E stronza.
ho bisogno dei miei due bimbi ç__ç